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Dormire fa dimagrire!

Il sonno è davvero un ottimo alleato della linea e a sostenere questa tesi è stato pubblicato anche uno studio dei ricercatori dell’Università di Chicago: gli esperti hanno quindi stabilito che dormire in modo sufficiente consente di tagliare i grassi in eccesso.

Attenzione, se è vero che dormire bene fa dimagrire, non pensiate però che sia sufficiente schiacciare un pisolino in più per diventare delle pin-up: può sicuramente essere d’aiuto, ma non fa miracoli.

COME SI SPIEGA?

Il sistema neuroendocrino che regola il sonno ha punti di contatto con quello regolatore dell’appetito. E chi soffre di insonnia produce maggiore grelina, l’ormone che segnala al cervello la fame e minori quantità di leptina, l’ormone che, al contrario, è responsabile del senso di sazietà.

È noto, inoltre, che le persone in forte sovrappeso hanno una peggiore qualità del sonno in quanto più esposte a disturbi respiratori e cardiocircolatori. Meno sonno, più fame, più ciccia: un circolo vizioso da stroncare al più presto.

Il cibo assunto di notte, inoltre, agisce in modo sfavorevole all’attivazione dell’insulina, l’ormone che stimola l'uso del glucosio per la produzione di energia. Con il risultato che gli alimenti sono trasformati in grasso anziché in energia.

CONSIGLI PRATICI PER RIPOSARE BENE

  • È buona norma andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora, weekend compresi.
  • Dormire tra le sette e le nove ore: è questo il tempo considerato ideale affinché l’organismo consumi i grassi in modo corretto.
  • I pisolini pomeridiani non valgono, anzi, possono disturbare il metabolismo.
  • Riposare bene è un’arte: silenzio, oscurità e una stanza ben areata favoriscono l’abbandono tra le braccia di Morfeo e il buon funzionamento dell’ipofisi, la ghiandola che rilascia la melatonina, l’ormone del sonno.

Quali sono dunque le regole per dimagrire dormendo?

  • Pochi carboidrati, verdura, frutta, carni bianche e pesce. Ecco gli alimenti principali della dieta.
  • Fondamentale lo snack preserale che predispone il fegato a recepire la cena: un frutto, per esempio una banana.
  • La cena è leggera, a base di minestre di verdure, un contorno altrettanto verde, carne o pesce alla griglia.
  • Prima di andare a nanna, un paio di cucchiaini di miele aiuteranno a mantenere la glicemia stabile durante il digiuno notturno. Ricordate però di lavarvi i denti: i grassi magari se ne vanno ma gli zuccheri continuano a lavorare.

 

 

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